Buon compleanno Democrazia!

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Oggi celebriamo i 70 anni del primo Consiglio comunale di Modena. Perché qui  i cittadini votarono, le donne votarono prima del 2 giugno 1946. Qui il primo respiro di libertà, il primo esercizio di democrazia fu scegliere i propri rappresentanti nel consesso modenese, perché la Resistenza era amore per la patria ed amore per il proprio territorio.

Dedicata a quelli che “aiutiamoli a casa loro”. Eccola qua, la loro casa. Dove non c’è nulla, a parte la vita.

Meno tasse, più investimenti e attenzione ai servizi alla persona

Ieri è stato approvato il bilancio del Comune di ‪‎Modena‬ in consiglio comunale. Meno tasse, più investimenti. E attenzione al futuro dei servizi alla persona. Ecco il video del mio intervento.

Cita il romanzo di Umberto Eco "Baudolino" la consigliera #GiuliaMorini che concentra il suo intervento sui capitoli…

Pubblicato da Gruppo Consiliare PD Comune di Modena su Giovedì 25 febbraio 2016

E’ ora di essere civili! #svegliatitalia

Sapete qual è la differenza tra la piazza dei diritti e quella del Family Day? Che nella prima tutti sono i benvenuti. È benvenuta la famiglia fondata sul matrimonio, e quella che crede nella convivenza. Quella con i figli e quella senza. Sono benvenuti i genitori separati, che credono nell’essere genitori. Sono benvenuti omosessuali e non. Sono benvenuti donne e uomini che vogliono essere donne o uomini, ma vogliono prima di tutto ESSERE. Chiunque in questa piazza si può riconoscere, può trovare un pezzo della propria storia. In quell’altra no. Chi è sveglio, batta un colpo. È tempo di una nuova storia.

svegliatitalia

Interrogazione sui furti ad Albareto.

Nel Consiglio Comunale di ieri abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione il problema dei furti nella frazione di Albareto. Analizziamo i dati e comprendiamo cosa la comunità può fare per tutelarsi col necessario supporto degli enti locali e soprattutto dello Stato. (dalla Gazzetta di Modena del 15/01/2016)

furti albareto

Il reato di clandestinità va eliminato.

Perché, come non c’era alcuna giustificazione nell’incarcerare qualcuno con la colpa di essere quello che è (clandestino), altrettanto non ha senso comminare una sanzione che nessuno pagherà (mentre la macchina della giustizia va sempre più a rilento, dati alla mano). Siamo seri, su. E non venitemi a tirare fuori Vignola o Colonia o Daesh … Questioni serie o gravissime, ma che con questa faccenda non c’entrano un tubo. Perché la vostra logica del minestrone (va bene mischiare tutto, purché riempia la pancia) fa perdere tempo e lucidità. E, francamente, ha rotto.

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